Termini d'uso
Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2026.
Questi termini valgono per l'app Librevia e per il sito librevia.app. Usando l'app li accetti; se non sei d'accordo, non usarla.
1. Chi offre Librevia
Librevia è un'app gratuita sviluppata da una persona fisica, Filippo Di Modugno (Mantova), che puoi contattare a [email protected]. Oggi è in prova privata: alcune funzioni possono cambiare o sparire.
2. Le previsioni sono calcolate, non misurate
Nessun gestore ferroviario pubblica lo stato reale delle barriere dei passaggi a livello. Librevia prevede quando si abbasseranno, calcolandolo dall'orario dei treni, dai ritardi comunicati e dalla distanza di ogni passaggio a livello dalla stazione, con il modello dichiarato da RFI.
Per questo una previsione può essere sbagliata: passano treni che non sono nell'orario (merci, treni di servizio), i ritardi possono non essere comunicati, un guasto o un lavoro sulla linea possono tenere le sbarre abbassate più a lungo. Librevia non vede le sbarre: non può sapere con certezza se in questo momento sono abbassate.
Ai passaggi a livello valgono sempre e soltanto le luci, le barriere e la segnaletica. Una previsione di «nessuna chiusura» non autorizza mai ad attraversare con le luci accese o le barriere in movimento.
3. Alla guida
- Si rispettano il Codice della strada e la segnaletica, anche quando l'app suggerisce altro.
- L'app non si usa tenendo il telefono in mano mentre si guida: si imposta prima di partire, o la usa un passeggero. Gli avvisi per strada arrivano con un suono; per leggerli si accosta, o li legge un passeggero.
- Le strade suggerite vanno sempre valutate da chi guida: possono esserci chiusure, divieti, lavori o condizioni che l'app non conosce.
4. Servizi di altri
Percorsi, traffico, ricerca degli indirizzi e orari dei treni arrivano da servizi esterni, elencati in Fonti e licenze. Possono cambiare, sbagliare o fermarsi senza preavviso: in quel caso alcune funzioni di Librevia non sono disponibili o danno risultati meno precisi.
5. Responsabilità
Librevia è offerta gratuitamente, così com'è, senza garanzia che le previsioni siano esatte né che il servizio sia sempre disponibile. Nei limiti consentiti dalla legge, chi la offre non risponde dei danni che derivano dall'uso delle previsioni o dei percorsi suggeriti, come ritardi o percorsi più lunghi. Restano ferme le responsabilità che la legge non permette di escludere, come quelle per dolo o colpa grave (art. 1229 del Codice civile), e i diritti che le norme a tutela dei consumatori riconoscono quando si applicano.
6. Uso corretto
Non è consentito usare l'app con programmi automatici in modo massiccio, tentare di manometterla, aggirarne i limiti o usarla per disturbare i servizi da cui prende i dati. L'archivio pubblico dei dati che l'app scarica (orari e passaggi a livello) resta libero alle condizioni della sua licenza, la ODbL: vedi Fonti e licenze.
7. Nome, icona, dati
Il nome Librevia, l'icona, i disegni e il codice dell'app appartengono a chi la sviluppa. I dati di terzi restano sotto le loro licenze, elencate in Fonti e licenze. I tuoi dati restano sul tuo telefono: come vengono trattati lo spiega l'informativa sulla privacy.
8. Modifiche, legge, foro
Questi termini possono cambiare: la data in alto dice quando è successo l'ultima volta, e le modifiche importanti verranno segnalate nell'app o su questo sito. Valgono la legge italiana e, per i consumatori, il foro del luogo in cui risiedono.